Le regole di pensionamento USA cambiano ancora: l’IRS aumenta i limiti IRA per il 2026

di | Novembre 14, 2025

Le norme sul risparmio pensionistico negli Stati Uniti entreranno in una nuova fase nel 2026, offrendo agli americani limiti fiscali agevolati più elevati e nuovi obblighi per i lavoratori più abbienti. Sebbene l’Italia operi con strutture pensionistiche molto diverse, il longevo sistema statunitense – gestito dall’Internal Revenue Service da oltre un secolo – suscita spesso interesse per il modo in cui si adatta all’inflazione e ai cambiamenti demografici.

L’IRS ha confermato che gli americani potranno versare di più nei loro piani pensionistici aziendali l’anno prossimo. I lavoratori statunitensi che utilizzano i piani 401(k), 403(b), 457 governativi o il Thrift Savings Plan federale vedranno il limite principale di contribuzione salire a 24.500 dollari (circa 21.000 €).

Le persone di 50 anni o più potranno aggiungere un contributo aggiuntivo di 8.000 dollari (6.880 €), portando il loro totale annuo potenziale a 32.500 dollari (27.950 €). Resta disponibile un ulteriore livello per chi ha tra 60 e 63 anni, che offre un limite aggiuntivo ancora più alto di 11.250 dollari (9.675 €).

Roth ampliato

Anche i conti IRA, l’equivalente statunitense dei risparmi pensionistici individuali, aumentano. I contributi raggiungeranno i 7.500 dollari nel 2026, mentre i risparmiatori più anziani potranno aggiungere altri 1.100 dollari secondo le regole introdotte dalla legge SECURE 2.0. Anche le soglie di reddito che determinano chi può dedurre o versare contributi a un Roth IRA stanno aumentando, ampliando l’accesso a questi piani fiscalmente agevolati.

Un cambiamento separato rimodellerà il modo in cui gli americani con redditi elevati risparmiano. A partire dal 2026, i lavoratori di 50 anni o più che hanno guadagnato più di 145.000 dollari l’anno precedente saranno tenuti a versare i loro contributi aggiuntivi in conti Roth. Questo spostamento elimina la detrazione fiscale immediata ma consente prelievi futuri esenti da imposte. I piani che non offrono un’opzione Roth non potranno accettare contributi aggiuntivi da questi lavoratori.

Gli analisti finanziari negli Stati Uniti affermano che gli adeguamenti dovrebbero aiutare i risparmiatori più anziani a costruire riserve più solide dando al contempo ai dipendenti più giovani un po’ più di spazio per far crescere la ricchezza a lungo termine. Per i lettori italiani che seguono le tendenze pensionistiche globali, l’aggiornamento evidenzia come il sistema americano continui ad adattarsi dopo decenni di adeguamenti al costo della vita e riforme legislative.